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Lippi: "Questo è il mio posto"

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FIGC Lippi: "Questo è il mio posto"

Message par Calabrese le Mar 1 Juil - 15:13

Lippi: "Questo è il mio posto"

Marcello Lippi torna alla guida della Nazionale. Lo fa con il solito stile, senza fronzoli e con la giusta determinazione, senza grandi proclami ma al tempo stesso con le idee chiare su quello che sarà il gruppo che dovrà preparare il cammino e poi la partecipazione al Mondiale del 2010.

"Torno con grande entusiasmo - ha detto Lippi nel corso della conferenza stampa - alla guida di una Nazionale che non avrei mai lasciato se due anni fa non si fosse creata una certa situazione. Allora presi la mia decisione dopo la partita contro la Repubblica Ceca e fu dettata dai motivi che tutti conoscono. Per un anno non ho voluto prendere in considerazione nessuna proposta, per quanto ne abbia ricevute davvero molte, poi, quando ho sentito il bisogno di tornare a lavorare, sono stato alla finestra, sperando sempre di poter essere richiamato alla guida dell'Italia. Aver aspettato, rifiutando anche grandi club, sperando in un ritorno è il mio modo di sdebitarmi con la Figc. Comunque non è giusto dire che questi siano stati due anni buttati, perché comunque Donadoni ha lavorato bene".

Nessun imbarazzo di fronte ai sondaggi che non sembrano apprezzare il suo ritorno: "Mi fa piacere se la gente ritiene che Donadoni abbia lavorato bene. L'espressione del calcio di una Nazione è la Nazionale che deve sempre provare a vincere ed è quello che faremo ancora".

Sul gruppo che lavorerà per il Mondiale 2010 Lippi usa prudenza: "Non lasciamoci influenzare dal modello spagnolo. Dovremo usare il bilancino per dosare bene l'inserimento dei giovani senza buttare via niente del buono che i "vecchi" hanno fatto. Questa è la nostra mentalità e in questa direzione dovremo lavorare". Quanto ad Amauri e agli stranieri che potrebbero diventare italiani Lippi lancia un messaggio chiaro: "Noi non inseguiamo nessuno, dipende dalla volontà dei singoli. Se dimostrano con i fatti il loro desiderio di vestire la maglia della nazionale italiana, se sono davvero convinti, allora troveranno la porta aperta".
Infine una battuta su Totti e Nesta e sulla loro decisione di lasciare l'Azzurro: "Rispetto la loro decisione e non li chiamerò".


Source : Sportal
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